Cose da non perdere a Palermo secondo locali e visitatori

Non ti sarà difficile trovare classici itinerari e descrizioni di Palermo sulle guide turistiche cartacee e su decine di siti web. Quindi non insistiamo su questo.

Invece abbiamo chiesto a persone che amano/conoscono/vivono Palermo di suggerirci le loro personali classifiche su luoghi, cose, persone da non perdere in città...

Ognuno in fondo ha la sua Top things to do in Palermo

(se anche tu ne hai una, inviacela)...

 

Palermo di Alli Traina

Carceri dell’Inquisizione

A palazzo Steri in Piazza Marina. Migliaia di scritte, disegni, poesie ricoprono le pareti delle carceri filippine, al primo piano di palazzo Steri, e delle carceri dei penitenziati (o della penitenza) nella palazzina adiacente e raccontano la storia più misteriosa e affascinante della città, quando in Sicilia esisteva la Santa inquisizione, le cui carceri furono ospitate allo Steri dal 1600 al 1782.

Piazza Beati Paoli

Dietro la chiesa di Santa Maruzza dei Canceddi è nascosto il principale punto d’accesso al covo sotterraneo dei Beati Paoli. Non è segnalato da nessuna targa o cartello, ma se si percorre lo stretto vicolo degli Orfani si nota subito un piccolo foro murato. Da lì iniziava un percorso che si estendeva per tutto il sottosuolo palermitano, fino a Monreale e anche oltre.

Cripta delle Repentite

Via Divisi n. 82. L’unica traccia che rimane del convento delle Repentite, dove venivano ospitate le prostitute che si erano pentite della loro vita dissoluta (ree pentite appunto) e che abbracciavano la vita monacale. Qualche anno fa è stata casualmente scoperta quella cripta con le loro sepolture.

Galleria d’arte La Guilla

Via Sant’Agata alla Guilla. Il proprietario è Claudio Pezzillo un “palermitano del capo” con un enorme amore per l’arte. Ha aperto questo spazio dove anticamente sorgeva una stalla e dà la possibilità ai suoi amici artisti di esporre le loro opere. Più di ogni altra cosa conviene andare per scoprire l’aspetto più genuino della gente del Capo e Claudio vi racconterà tanti aneddoti divertenti, interessanti e affascinanti.

Teatrino Ditirammu

Via Torremuzza n.6, a palazzo Petrulla. Un piccolo teatrino con soli 52 posti a sedere. Un gioiello di arte e folclore incastonato in una dei quartieri più affascinanti di Palermo: la Kalsa.

 

Palermo di Anna Maria Caronia

Sabato a pranzo al Ferro di Cavallo

vecchia trattoria in via Venezia (accanto il teatro Biondo) il mio piatto preferito sono… le polpettine di sarde!

Gelato da Ilardo

di pomeriggio cono gelato cioccolato e fragola da Ilardo in via Foro Umberto I… da gustare seduti su una delle panchine rivolte al mare

Usato vintage

vestiti, oggetti e accessori in via Ugdulena, 22 (traversa via Libertà, pressi Statua) un piccolo bazar in un appartamento d’epoca a piano terra dove si trova davvero di tutto – dalla sardina all’aereo (come ho letto una volta su un’insegna)

Pane casereccio

il pane casereccio (vari formati) del forno di via Ugdulena, 1 – delizioso anche da solo!

Cercare occasioni

cercare delle occasioni o il vestito dei sogni da Torregrossa in via G. Daita, 9 (nei pressi del Politeama) piccolo outlet di vestiti ed accessori (Marras, Watanabe, Comme des Garçons, Marni, Marc Jacobs, Prada, Lanvin ecc. ecc.)  e, una volta trovato, non sempre comprarlo;

Vuedù

Vuedù, via Sperlinga, 32 (nei pressi del Teatro Massimo) anche solo per un’occhiata a oggetti vintage e design, vestiti, monili e un paio di volte al mese piccoli vernissage;

Caffè (e cornetti)

I caffè della caffetteria Spinnato in via Libertà, 10 (ang.via S. Cuccia) in estate il caffè freddo!!!! Ottimi anche i cornetti!

 

Palermo di Andrea Garcia Dante

Serpotta

Gli stucchi di Giacomo Serpotta all'Oratorio del Rosario in Santa Cita, inaugurato nel 1686 dalla ricca Compagnia del SS Rosario.
 

Piazza Marina e la chiesa della Catena

Il quartiere intorno a Piazza Marina e a villa Garibaldi. Imperdibile l'angolo in cui è sita la Chiesa della Catena e, alle spalle, il porto della Cala. 

Spaghetti cozze e vongole

Io amo la pasta cozze e vongole. Tra le mie preferite, quella del ristorante da Calogero a Mondello, il quartiere balneare di Palermo. 

Venerdì sera ai Candelai

Da non mancare una visita al club I candelai, ospitato nei locali di un ex-bordello. Se riuscite a fendere le folle della omonima via, il venerdì dalle 23 si balla. Tipica immersione nella notte palermitana

Addaura

La costa vista dall'Addaura e i suoi scogli che discendono al mare. I fondali sono di color turchese.