Un vulcano di pasta alla norma a Fuoco Lento

“Compriamoci una casetta qua.” - Diego Landi e Patrizia Maniscalco

Un pasto dalla A alla Z in un borgo sperduto nelle Madonie: si inizia con raccolta di prodotti dall’orto e visita ai produttori; si continua con una lezione di cucina e di educazione al gusto; e si finisce con un pranzo tra musica e cultura.

Avevano 60 anni Diego e Patrizia quando, dopo aver girato (quasi) tutto il mondo, decidono di lasciare Milano e Palermo per trasferirsi a Cipampini, uno dei 42 borghi che circondano Petralia Soprana, nel Parco delle Madonie.

Lui ex giornalista di importanti riviste, lei architetto, arrivano qui per una consulenza; poi tutto si srotola in modo naturale, come se fosse già scritto da qualche parte che loro nel 2007 avrebbe comprato proprio quella casetta lì: il loro attuale ristorante A Fuoco Lento.

Fino a quel momento avevano cucinato solo per sé, a casa, così per passione; poi l’idea di un fuoco lento, appunto, cioè di un vero e proprio focolare dove consumare pasti con calma, in un ambiente intriso di musica (con tanto di pianoforte) e cultura.

Aperti 24 ore su 24, Diego e Patrizia cucinano solo quello che c’è per chi c’è, con menu che cambiano tutti i giorni in base ai prodotti locali; ma non solo, poiché cercano di riportare e raccontare nei piatti anche tutti i loro viaggi, l’importante è farlo con ingredienti di qualità. E proprio a partire dalle materie prime inizia la loro lezione di cucina, cioè in visita dai produttori del borgo e in giro per i campi a reperire quello che poi Diego vi insegnerà a preparare. Oltre all’esperienza sul campo, la più grande lezione di questo cuoco non è tanto una banale cooking class, seppur di livello, quanto l’indomabile creatività che soggiace ad ogni suo piatto: un esempio su tutti è il suo (reale) vulcano di pasta alla norma, lì a “eruttare” quanto per lui la cucina sia soprattutto un gioco, oltre che una passione. Un gioco che, però, non mette mai in secondo piano un attento lavoro di ricostruzione storica sull’alimentazione locale e le ricette tradizionali madonite in via d’estinzione, come la cotoletta di borragine. Tutte queste ricerche saranno presto un libro, che Patrizia sta scrivendo su riscoperte e invenzioni originali di Diego, “Le magiche ricette fatate di Cipampini”.

Infine, sulle note di qualche classico, si mangia tutti insieme davanti al fuoco o nel dehors a seconda della stagione, questo “pezzo di Sicilia in tavola”, come lo chiamano loro; un pezzo che non sarebbe stato possibile se questi due erranti, un giorno, non si fossero fermati qui, proprio in quella casetta lì.

Ideale

Amanti della natura e dei luoghi sperduti; coppie appassionate di musica e cucina.

Bisogno

Voglia di imparare nuove tecniche in cucina; scarpe e abbigliamento comodo da campagna; molta fame.

Incontrerai

Diego Landi e Patrizia Maniscalco; produttori locali; qualcuno dei pochi abitanti di Cipampini.

Durata

5h circa

Quando

  • Lunedì: 10-15 / 17-22
  • Martedì: 10-15 / 17-22
  • Mercoledì: 10-15 / 17-22
  • Giovedì: 10-15 / 17-22
  • Venerdì: 10-15 / 17-22
  • Sabato: 10-15 / 17-22
  • Domenica: 10-15 / 17-22

Incluso

Corso di cucina, pranzo con quanto preparato

Non incluso

Transfers organizzabili a parte (150 euro a tratta per un veicolo da 4 posti da Palermo).