La grande vacca nera di Cinisi

Alla scoperta della Vacca Cinisara attraverso una degustazione di tutti i suoi prodotti caseari: a partire da cannoli con ricotta fresca e mozzarelle filate insieme a mano, fino a caciotta affumicata e vastedda.

“Volere o volare: le mie figlie devono fare questo mestiere, poiché non si deve perdere.” - Vincenzo Evola

Ci sono cose semplici, apparentemente piccole, capaci di rivelarsi immensamente grandi. È il caso di chi, tutti giorni, a schiena dritta e testa alta, produce un formaggio da una razza in via d’estinzione: quello della vacca di Cinisi.

La Vacca Cinisara deve il suo nome sia a Cinisi, cittadina vicino all’aeroporto Falcone Borsellino, dove è particolarmente diffusa; sia all’arabo “ginisi”, un tipo di carbone prodotto sui monti di Palermo, ennesima testimonianza di un popolo che ha lasciato tracce ovunque.

Un tempo ognuno aveva la sua Cinisara, mentre oggi ne sono rimaste solo 2500 capi, di cui 500 qui alla Vecchia Mannara. La Cinisara è una razza molto rustica, in grado di pascolare nei territori più impervi e cogliere erbe particolari, come le antiche specie selvatiche del Monte Palmeto; questa sua rusticità, che la porta a preferire sempre lo stato brado, le permette di tenersi i suoi vitelli vicini per insegnare loro la saggezza alimentare, cioè come nutrirsi e come scegliere le erbe più adatte. Sono queste, infatti, a marcare inconfondibilmente il sapore dei prodotti caseari che ne derivano, ovvero le erbe antiche, autoctone e selvatiche di questi monti che, unite allo iodio della brezza marina, rendono il latte ricchissimo di beta carotene.

Sarà per questo che da tre generazioni la famiglia Evola non ha mai smesso di tramandare questo mestiere, intuendone valore e potenzialità; per lo stesso motivo lo zio Emilio Mario Evola sta scrivendo un libro sulla Vacca Cinisara, lasciando una forma indelebile di tutto quello che una vita gli ha insegnato. Se avete la stessa capacità di percorrere strade impervie come le vacche di Cinisi, loro saranno ben felici di accogliervi sulle montagne del Monte Palmeto, dove è una famiglia di sikh a prendersi cura di loro da più di vent’anni, tutti i giorni; poiché non dimentichiamo che nella cultura indiana questo animale è sacro. In alternativa la famiglia Evola vi aspetterà al caseificio La Vecchia Mannara per farvi provare i frutti della loro produzione; una produzione sempre fresca sì, ma che in fondo affonda le sue radici in un tempo lontano.

Si inizia con il “cannolo gigante”, cioè uno dei cannoli più grandi di tutta la Sicilia, imbottito con la loro ricotta fresca; si prosegue filando insieme le mozzarelle e mettendo in forma il caciocavallo per poi degustare i risultati della propria lavorazione, con caciotta affumicata e vastedda nella loro versione a seguire. Questi formaggi sono più o meno gli stessi che il noto chef Filippo La Mantia si fa arrivare fino a Milano, dimostrando inconfutabilmente l’evidente valore di una scelta senza compromessi.

Per gli amanti dell’ippica, tutto assicurato: insieme alla Cinisara, è l’altra grande passione degli Evola, che per hobby hanno anche qualche cavallo. E questa famiglia sarà sempre lieta di accogliervi e di mostrarvi le attività che ogni giorno le fanno battere il cuore; seppur lì, nelle terre di Peppino Impastato e della strage di Capaci, in una Sicilia ben oltre l’iconografia più nota e folcloristica.

 

Ideale per: Cheese lovers and cheese addicted; appassionati di equitazione; curiosi alla ricerca di una Sicilia ben oltre l’iconografia più nota e folcloristica.

Di cosa hai bisogno: Per l’alta quota un abbinamento comodo e scarpe da trekking; per la visita al caseificio è consigliabile una tenuta sportiva. In entrambi i casi è vivamente consigliata la voglia di sperimentarsi nella lavorazione dei formaggi per poi degustarli.

Chi incontrerai: Famiglia Evola al completo più altra gente dipendente dai formaggi di Vacca Cinisara.

Dove

Durata

1.30h

Lingue

  • italiano

Quando

    Lunedì: 10:00-13:00/16:00-18:00

    Martedì: 10:00-13:00/16:00-18:00

    Mercoledì: 10:00-13:00/16:00-18:00

    Giovedì: 10:00-13:00/16:00-18:00

    Venerdì: 10:00-13:00/16:00-18:00

    Sabato: 10:00-13:00/16:00-18:00

    Domenica:

Incluso

Visita al caseificio, degustazione di 5 diversi formaggi tipici siciliani, muffoletta.

Non incluso

Visita alle stalle in collina (possibile su richiesta) Transfers organizzabili a parte (40 euro a tratta per un veicolo da 4 posti da Palermo).