La Casa dell'Artista

“Ho scelto questa casa perché era l’unica dove non prendeva il telefono da nessuna parte. Ospito chi vuole fermarsi.” - Enzo Rinaldi

Non è questa un’esperienza per tutti, ma solo per chi sente di avere la giusta sensibilità per approcciarsi al dolore, all’arte e incontrare chi ha trasformato una casa in un luogo forte destinato a rimanervi impigliato nell’anima.

Ci sono luoghi da cui non si torna mai del tutto; luoghi in cui si resta impigliati da una pulsione emotiva; luoghi che non risolvono ma interrogano, profondamente.

Eppure, vana resta ogni parola per descrivere la casa di Enzo Rinaldi, a cui solo le sensibilità più sottili hanno davvero accesso; non a tutti, infatti, è concessa questa scoperta, che può rivelarsi dura, toccante, potente. Perché in questo spazio forte, intriso di sensi unici e significati molteplici, ogni cosa è costruita da lui con un materiale specifico, il più delle volte riciclato; ma non è mai il risultato di un solo furor artistico, quanto di un dolore profondo, esistenziale. Tuttavia, non cercate spiegazioni di quel camino in mezzo al salotto, al fianco di una grande altalena; o dei jeans appesi, tra le cassette; o ancora, dei grandi quadri, dei piccoli fogli, sono tutti ricordi, insieme a quella donna di gomma, sempre al suo fianco, in cucina. Non cercate risposte nemmeno tra i chiodi, divenuti la materia prima delle sue opere, ovunque nel suo laboratorio; piuttosto ascoltate le domande che a voi pongono. I chiodi non servono forse a mostrare qualcos’altro?

Per Enzo Rinaldi sono diventati uno stile personalissimo, in sculture dove si intrecciano con la resina e trovano una loro malleabilità, come se così anche la sua interiorità fosse più dominabile, come se ad ogni incisione corrispondesse un’esorcizzazione.

Figlio illegittimo di un padre mai conosciuto, nato e cresciuto nella povertà solo con la madre, falegname da sempre, Enzo ha dentro una sofferenza che gli viene da lontano, forse ancora prima di nascere; un’inquietudine che si è ritrovato dentro, innata. Ma oltre questo risentimento, c’è un uomo fragile, che si è ritrovato sbattuto sul mondo con una profondità e una sensibilità che vi rimarranno impresse. E oltre a un’apparente diffidenza, c’è una persona che vi aprirà le porte di casa sua, poiché lui ospita chi vuole davvero fermarsi. Avvicinatevi con delicatezza, meglio se in silenzio, tanto ciò che c’è da dire è implicito nella sua casa, in quello che voi vedrete nelle sue creazioni, che si riveleranno specchio anche del vostro dolore.

Questo tour, legato alle più interessanti esperienze di arte contemporanea sulle Madonie, si svolge in due tappe. La prima è la visita al Museo di Sculture di Salgemma MACSS, realizzato nella miniera di Sale Italkali di Raffo, piccola e affascinante frazione di Petralia Soprana, sulle montagne di Palermo. Formatosi milioni di anni fa, questo giacimento di salgemma purissimo, a forma di uovo coricato, lungo quasi 1 km, ospita al suo interno il MACSS, museo di Arte Contemporanea Sotto Sale, che con le sue sculture di Salgemma rappresenta un caso unico di museo di arte contemporanea dentro una miniera attiva. Trenta sculture di sale purissimo, frutto di 4 biennali (2011-2017) compongono il corpus di opere, che si snodano lungo un percorso artistico, naturale e geologico che ha dell’incredibile. Una suggestione che in un’ora circa ci consente di scoprire la storia geologica della Sicilia arricchita da testimonianze artistiche contemporanee. Le sculture, realizzate all’esterno della miniera, al termine di ogni biennale vengono ricollocate qui, dove un clima asciutto e privo di umidità le preserva.

La visita alla miniera di sale non è consentita ai bambini fino ai 12 anni, ma vengono organizzate delle attività per loro così che siano intrattenuti durante la visita dei genitori alla miniera.

Informazioni aggiuntive: Enzo Rinaldi non fa pagare la visita a casa tua; chiede un contributo, se sarete felici di darglielo, per sostenerlo nella realizzazione di un suo progetto.

Ideale

Per persone di un certo spessore, con una sensibilità anche artistica.

Bisogno

Di sensibilità, rispetto e delicatezza per cogliere questa esperienza.

Incontrerai

Enzo Rinaldi, il proprietario di casa; Rina Santangelo, amica e guida; altre persone in visita alla Casa dell’Artista.

Durata

2.30h

Quando

  • Sabato: 9:00 - 16:00

Incluso

Visita alla miniera, visita e colazione da Enzo Rinaldi

Non incluso

Trasporto