Walk, cibo e storie a Licata

Walk with locals attraverso itinerari intra ed extra urbani, tra sapori e racconti

Camminare tra le strade “inventate” dagli arabi oltre mille anni fa, e poi percorse da spagnoli, turchi ed ebrei. E’ possibile passeggiando nel centro storico di Licata, città “dilettissima” di Federico II, ma che affonda le radici in un passato antichissimo. Alla Marina, il quartiere dei pescatori, per sorprendersi davanti ai murales realizzati da artisti provenienti da ogni parte d’Italia, accogliendo l’appello dei giovani di “Niente cambia niente” per restituire bellezza al sito. La sosta davanti alla casa di Rosa Balistreri, alle “quattro cantunere” per commuoversi, ascoltando le parole degli anziani della zona, con la storia della travagliatissima vita della cantante popolare licatese nota in tutto il mondo. Alzare gli occhi lungo il corso Vittorio Emanuele per ammirare la bellezza dei palazzi liberty fatti edificare all’inizio del secolo scorso sui progetti di Ernesto Basile e Filippo Re Grillo. In religioso silenzio scoprire l’oro della cappella del Cristo Nero, in chiesa Madre, ed osservare il Croficisso che nel lontano 1553 invano i pirati turchi tentarono di distruggere col fuoco. Fare un viaggio nel passato, remoto, stupendosi davanti ai reperti archeologici del Museo della Badia che “raccontano” Licata dalla preistoria al medioevo.

 

Molto interessante anche il percorso che inizia nella parte alta, e più antica, del centro storico e diventa extraurbano. A piedi si può raggiungere la chiesa di Santa Maria La Vetere, fatta edificare da Papa Gregorio Magno nell’anno mille e che durante il medioevo è stata sede dei Cavalieri Templari, dove si può visitare un’antichissima cripta sotterranea. Da qui salire a San Calogero, il “quartiere delle grotte”, e poi iniziare la breve ascesa, lungo un cammino tra le rovine greche della città di Finziade, verso castel Sant’Angelo fortificazione aragonese del ‘600, dalla cui torre di gode un panorama mozzafiato. Dopo la visita, scendendo, ascoltare il racconto del ritrovamento del “Tesoro della Signora”, antichi gioielli di pregevolissima fattura, ora esposti al museo della Badia. A piedi fino al cimitero monumentale dei Cappuccini, prima della sosta per la degustazione.

 

Il tour, può comprendere anche le spiagge dello sbarco Alleato del 10 luglio del 1943 e le ville liberty dell’omonimo parco che si trova sulla collina di Monserrato. Gli spostamenti più lunghi sono possibili con una navetta, tutto il resto a piedi.

 

Due gli orari: dalle 10 alle 13 con breve sosta a metà strada per sorseggiare un tè, gustare una granita con brioche o assaggiare i dolci tipici licatesi, ed alla fine un’abbondante degustazione dei prodotti enogastronomici locali. Idem dalle 17 alle 20. 

Dove

Durata

2,5 h

Lingue

  • italiano

Quando

    Lunedì: 10-20

    Martedì: 10-20

    Mercoledì: 10-20

    Giovedì: 10-20

    Venerdì: 10-20

    Sabato: 10-20

    Domenica: 10-20

Incluso

passeggiata guidata, degustazione prodotti tipici

Non incluso

trasporti